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Torna a: con Eleonora Donati
IL CORPO CHE RICORDA – Esercizio ponte verso il secondo incontro
Nell’incontro di ieri hai scoperto la tua prima parola d’amore verso il corpo.
Ora ti propongo un piccolo esercizio da fare una o due volte prima del prossimo incontro (non tutti i giorni, ma quando te la senti).
L’esercizio:
1. Scegli un momento felice
Pensa a un ricordo bello, un momento in cui ti sei sentita bene nel tuo corpo. Non deve essere legato all’aspetto fisico. Può essere:
- Una risata irrefrenabile con un’amica
- Un abbraccio profondo
- Una camminata in un posto che amavi
- Un ballo, uno sport, un movimento che ti piaceva
- Un momento di piacere sensoriale (il sole sulla pelle, il mare, il cibo…)
2. Richiama la sensazione fisica
Non la scena dall’esterno, ma come si sentiva il corpo in quel momento:
- C’era leggerezza? Calore? Energia?
- Dove sentivi quella sensazione? Nel petto? Nelle gambe? Ovunque?
- Che cosa faceva il tuo corpo in quel momento?
3. Riconosci e ringrazia
Il tuo corpo custodisce ancora quella memoria. È un archivio di momenti belli, non solo di giudizi. Digli grazie per averti permesso di vivere quel momento.
Se vuoi, scrivi (opzionale):
- Il ricordo che hai scelto
- Come si sentiva il corpo
- La tua parola d’amore di oggi
Perché questo esercizio?
Nel primo incontro abbiamo iniziato a cambiare lo sguardo: dal giudizio alla gentilezza.
Nel secondo incontro scopriremo che il corpo non è solo un’immagine da guardare, ma un archivio vivente che custodisce emozioni, memorie, esperienze.
Questo esercizio ti aiuta a riconnetterti al corpo come custode di esperienze belle, non solo come oggetto da valutare.
Non serve farlo tutti i giorni. Anche solo una volta va benissimo.
È un invito a ricordare che il tuo corpo ha vissuto, sentito, custodito momenti preziosi.
E li custodisce ancora 💜
